venerdì 13 novembre 2009
domenica 8 novembre 2009
sabato 31 ottobre 2009
domenica 25 ottobre 2009
martedì 20 ottobre 2009
lunedì 12 ottobre 2009
GENESI: il peccato originale

Due parole su una particolarità di questo dipinto: il serpente tentatore. Noterete che l'ho rappresentato con zampe e ali. Perchè, chiederete voi ? Semplicemente perchè nel libro della Genesi il serpente non è descritto, si dice solo che era il più furbo fra gli animali. Poi, quando l'onnipotente lo castigò, gli disse che da allora avrebbe strisciato sul ventre. Quindi ho immaginato che in origine potesse avere una forma diversa dai serpenti come li conosciamo oggi e l'ho rappresentato così come vedete.
giovedì 8 ottobre 2009
sabato 3 ottobre 2009
mercoledì 30 settembre 2009
GENESI: e Dio creò l'uomo dal fango della terra

Per rappresentare questo episodio ho optato per la scultura: quest'opera è eseguita con gesso e colle viniliche. Ai piedi di Adamo, l'uovo cosmico.
domenica 27 settembre 2009
GENESI: l'origine del Sabato

Questo è il secondo quadro della Genesi che per tecnica e colori è molto legato al primo: il settimo giorno l'Onnipotente si riposò e benedisse la creazione dando origine al sabato. Ho interpretato il tutto come vedete dalla foto del dipinto. La scritta in Ebraico significa Shabbat (Sabato).
mercoledì 23 settembre 2009
GENESI: la creazione

Come ho detto in un precedente post, mi sono divertita a dipingere la Genesi, il primo libro della Bibbia. Questo lavoro che ho portato a compimento in circa un anno con febbrile entusiasmo ha molto gratificato l'illustratrice che è latente in me. Ora però non so cosa farne delle mie opere: mi è stato suggerito di fare una personale, ma non ho i fondi per pagarmi una galleria. Qualcuno di voi ha un'idea ?
Il primo quadro del ciclo è la creazione, dove ho dipinto l'onnipotente che da origine al firmamento, alla terra e alla vita animale e, per ultimo, all'uomo e alla donna. Il motivo arancione che delimita l'onnipotente dal resto del dipinto rappresenta i sei giorni della creazione.
martedì 8 settembre 2009
Federico
Questa è la mia ultima fatica artistica (si fa per dire): è il ritratto di mio figlio Federico. Una tela macro (80x80 cm) dipinta ad acrilico e olio.
domenica 14 giugno 2009
mercoledì 20 maggio 2009
martedì 14 aprile 2009
mercoledì 8 aprile 2009
mercoledì 1 aprile 2009
Lo zodiaco

lunedì 23 marzo 2009
Vivere con passione

cura di te. Toccati la punta dei piedi. Accetta un complimento. Concediti quello che hai sempre desiderato. Guarda un fiore con attenzione. Impedisciti di dire "non posso" per un giorno. Canta mentre fai la doccia. Incomincia una tradizione familiare. Fai un pic-nic nell'anima. Per oggi non preoccuparti. Pratica il coraggio delle piccole cose. Aiuta un vicino anziano. Accarezza un bimbo. Guarda vecchie foto. Ascolta un amico. Immagina le onde del mare. Gioca con la tua mascotte. Permettiti di essere simpatico. Dai una pacca sulla spalla. Fai il tifo per la tua squadra. Delega un lavoro. Saluta il nuovo vicino di casa. Fai un piccolo
scambio. Fai sentire "benvenuto" qualcuno. Permetti a qualcuno di aiutarti. Convinciti che non sei solo. Impegnati a vivere con passione: nulla di grande si fa senza essa.
sabato 21 marzo 2009
E' arrivata la Primavera

mercoledì 18 marzo 2009
Basta !

Basta, voglio perdere il vizio del fumo. A me la sigaretta piace, è indubbio, ma mi sto accorgendo che le scuse che trovo per fumarmene una si stanno moltiplicando nell'arco della giornata, e questo mi preoccupa. Poi, mio marito, che era pure lui un grande fumatore, ha smesso da tempo ed è felice di essersi liberato da questa dipendenza, perché di dipendenza si tratta. Mio figlio poi odia sinceramente l'odore delle sigarette .... quindi, anche per rispetto verso di loro devo farcela. Non sarà facile: qualche anno fa ero riuscita a smettere per un paio di mesi, poi in un momento di abbassamento dell'umore ci sono ricascata più accanita di prima. Dovrò tirare fuori tutta la forza che c'è in me .............. proviamo. Del resto, le persone che ammiro e stimo di più e che mi hanno dato e mi danno tanto sono tutte non fumatrici. Un esempio da imitare.
Dovrei mettermi anche a dieta perché sono ingrassata in maniera esponenziale e al di là del fattore estetico, incomincio a sentirmi gonfia e impacciata nei movimenti, poco bene con me stessa. Poi penso con orrore al mio colesterolo, trigliceridi e glicemia (GASP) .... ma smettere di fumare e mettermi a dieta contemporaneamente non riesco a farcela, sono troppo debole. Proviamo una cosa alla volta, quindi prima il fumo poi la linea. E' mettere alla prova me stessa. Chissà se ce la farò ?
martedì 17 marzo 2009
Un quadro enigmatico, una massima per riflettere

domenica 15 marzo 2009
domenica 1 marzo 2009
1° marzo 2009

Oggi mio figlio compie 20 anni !
Lo guardo il mio piccolo grande uomo dalla finestra mentre sale sulla sua automobile per andare in centro a raggiungere i suoi amici e mi sembra ieri quando lo aiutavo a muovere i primi passi ...... Dio come passa il tempo.
Sono orgogliosa del mio ragazzo, è un bravo ragazzo, un tipo in gamba.
AUGURI AMORE MIO !
(nell'immagine libera interpretazione di un particolare di un quadro del Caravaggio)
venerdì 27 febbraio 2009
Lui pagliaccio, io volpe

Da qualche tempo sono la tata di un simpatico giovanotto di cinque anni di nome Simone.
Oggi Simone è stato con me tutto il giorno perché la scuola materna era chiusa e, siccome è periodo di Carnevale, abbiamo pensato bene di vestirci in maschera: lui da pagliaccio e io da "pseudo" volpe. Eccovi la foto che ci è stata scattata poco prima di uscire di casa.
Il lavoro di tata è per me una siringata di pura energia: i bambini sono meravigliosi, perché sono esseri fondamentalmente liberi (siamo noi purtroppo che li limitiamo) e senza troppi peli sulla lingua.
Allego anche un vecchio disegno ad écoline che ho intitolato "I Bambini sono la Luce": non è un gran che dal punto di vista tecnico e del disegno, ma è il concetto che conta.
domenica 22 febbraio 2009
a passeggio con la vita

In questo disegno di qualche anno fa, la figura di donna gravida in abiti rinascimentali, rappresenta la vita. Perché gravida ? Perché a mio avviso la vita è creazione, rinnovamento, continuità. La bambina è al contempo protagonista e fruitrice delle bellezze che Madonna Vita le mostra. La bambina rappresenta idealmente ciascuno di noi. Trascrivo anche una bella poesia di Madre Teresa di Calcutta che s'intitola "La vita è":
La vita è un'opportunità: coglila
La vita è bellezza: ammirala
La vita è beatitudine: assaporala
La vita è sogno: fanne una realtà
La vita è una sfida: affrontala
La vita è un dovere: compilo
La vita è un gioco: giocalo
La vita è preziosa: custodiscila
La vita è ricchezza: conservala
La vita è amore: godine
La vita è mistero: scoprilo
La vita è promessa: adempila
La vita è tristezza: superala
La vita è un inno: cantalo
La vita è lotta: accettala
La vita è croce: abbracciala
La vita è un'avventura: rischiala
La vita è felicità: meritala
La vita è vita: difendila
sabato 21 febbraio 2009
mercoledì 18 febbraio 2009
El me Milan

Sono nata e vissuta a Milano fino a quando mi sono sposata e mi sono quindi trasferita a San Donato Milanese. Ho sempre amato la mia città e l'ho omaggiata con questo quadro-poesia.
La poesia dice:
martedì 17 febbraio 2009
Cose che capitano (Ridiamo ancora un pò)

Una coppia decide di passare le ferie in una spiaggia dei Caraibi, nello stesso hotel dove passarono la luna di miele 20 anni prima.
Però x problemi di lavoro, la moglie non può accompagnare subito il marito: l'avrebbe raggiunto alcuni giorni dopo.
Quando l'uomo arriva, entra nella camera dell'hotel e vede che c'è un computer con l'accesso ad internet.
Decide allora di inviare una e-mail a sua moglie, ma sbaglia una lettera dell'indirizzo e, sensa accorgersene, la manda ad un altro indirizzo.
La e-mail viene ricevuta da una vedova che stava rientrando dal funerale di suo marito e che decidè di vedere i messaggi ricevuti.
Suo figlio, entrando in casa poco dopo, vede sua madre svenuta davanti al computer e sul video vede la e-mail che lei stava leggendo:
Cara sposa, sono arrivato.Tutto bene.Probabilmente ti sorprenderai di ricevere mie notizie per e-mail, ma adesso anche quì hanno il computer ed è possibile inviare messaggi alle persone care.Appena arrivato mi sono assicurato che fosse tutto a posto anche per te quando arriverai lunedì prossimo...°°°...
Ho molto desiderio di rivederti e spero che il tuo viaggio sia tranquillo, come lo è stato il mio.
N.B. Non portare molti vestiti, perchè quì fa un caldo infernale!!!
sabato 14 febbraio 2009
La passione non ha limiti

Dedicato a tutti coloro che si amano appassionatamente, al di là di tutto e tutti.
(ah, Syl, se mi leggi, ho visto il film "The piano": sconvolgente ....)
mercoledì 11 febbraio 2009
RIDIAMO UN PO' (Storie di donne intelligenti)

Lui disse: Usi il reggiseno? Ma se non hai niente da metterci dentro ....
Lei disse: Anche tu usi gli slip .....
Lui disse: Proviamo a cambiare posizione stasera?
Lei disse: Che bella idea! Tu stiri e io mi stendo sul divano e dormo!
Perché le donne sposate pesano di più di quelle single?
Le donne single arrivano a casa, guardano cosa c'è in frigo e vanno a letto!
Le donne sposate arrivano a casa, guardano cosa c'è nel letto e vanno al frigo!
L'uomo: Dio, perchè hai fatto la donna così bella?
Dio: Perchè tu la potessi amare.
L'uomo: Ma .... perchè l'hai fatta così stupida ?
Dio: Perchè lei ti potesse amare.
(Il quadro s'intitola "L'inesorabile trascorrere del tempo")
sabato 7 febbraio 2009
verso il traguardo

Sono particolarmente legata a questo quadro, che ho intitolato "verso il traguardo": in primo piano due piedi che stanno muovendo un passo, idealmente i miei; sulla sinistra, in lontananza, un cavallo bianco simbolo del tempo che passa e che non torna, sulla destra le tre Grazie che in antichità erano simbolo della bellezza ed armonia, quella bellezza interiore ed armonia che ho sempre perseguito senza mai raggiungere completamente; sullo sfondo il mare sinonimo d'inconscio. Il traguardo ? La fine dell'esistenza.
Potrebbe sembrare un quadro triste ma chi l'ha visto mi ha detto che infonde serenità.
La morte unica vera certezza che abbiamo in vita; la morte che ci si augura tutti che arrivi il più tardi possibile ma che tutti noi dovremmo imparare ad abituarci ad accettare come parte della vita; la morte che in fondo non credo mi faccia più di tanto paura quanta paura invece mi fa la sofferenza.
In questi giorni si parla tanto del caso Eluana, caso che ho discusso con Syl di lasettimaonda.blogspot.com. Vi trascrivo il mio commento nel suo blog:
Anche io sono in linea di massima dell'idea che a creature nella condizione di Eluana dovrebbe essere concesso di morire in pace .... che vita conducono, dipendenti in tutto e per tutto da apparecchiature ed infermieri. E che vita potrebbe condurre se si risvegliasse dopo 17 anni di coma ? Poi stasera ho sentito un medico che ha affermato che gli esseri che cadono in coma vegetativo hanno comunque delle reazioni cerebrali, e questo medico ha avuto la sensazione che questi esseri sfortunati benché in queste condizioni si attacchino disperatamente alla vita. Allora mi piacerebbe passare una settimana con Eluana per fugare ogni dubbio. La cosa che mi turba è che sospendendole l'alimentazione artificiale Eluana morirà di fame ... meglio a questo punto un'iniezione letale per non protrarre ulteriormente la sua agonia. Comunque, l'argomento "fino a che punto mantenere in vita" è un argomento che diventerà sempre più d'attualità visto i passi della tecnica .... Andando avanti così non tarderanno a metterci un cip nel cervello e una presa nel sedere pur di farci vivere ..... ma bisogna vedere che dignità comporterà un simile vivere ... e poi io penso che, anche se molto difficile, dovremmo un pò tutti riuscire ad imparare ad accettare che la morte fa parte della vita .... meglio il più tardi possibile ma è una realtà, l'unica vera certezza in fondo che abbiamo è che tutti dobbiamo morire. Quindi si curare, si aiutare a vivere meglio, ma rispettando la dignità della vita.
giovedì 5 febbraio 2009
Le maschere



Chi ha avuto la pazienza di visionare tutto il mio lungo blog, avrà notato che i miei soggetti sono molto vari e anche le maschere a un certo punto del mio percorso artistico hanno polarizzato la mia attenzione. Visto che circolano di già le chiacchiere e i tortelli, vi presento tre miei quadri sulle maschere: "Carnevale a Venezia", "Arlecchino pensoso" (un pò amletico in verità) e il mio romantico "Pierrot musicante"
domenica 25 gennaio 2009
Faccio anche dell'informale


Anche se non è nella mia natura fare pittura informale, ogni tanto mi cimento: eccovi due lavori sul genere. Uno s'intitola "Sole, Luna e pianeti fluttuanti" ed è self-explanatory. L'altro s'intitola promessa d'amore e ve lo spiego: avete presente la formula "io prendo te come mia legittima sposa (legittimo sposo) e prometto di amarti e onorarti nella buona e nella cattiva sorte finchè morte non ci separi" ..... ebbene, tenuto conto del numero sempre maggiore di matrimoni che si sfasciano ho dipinto un cuore (sede dei sentimenti e delle passioni) con ala di farfalla, a significare la fragilità e la breve durata che spesso ha questa promessa d'amore.
Non riesco a tenere aggiornato il blog come vorrei. Oltre agli impegni familiari, quando ho un momento libero, mi dedico a dipingere ..... la Genesi. Si, sto dipingendo proprio la Genesi e mi sto divertendo un mondo perchè questo progetto gratifica l'illustratrice che è latente in me. All'attivo 26 opere. Me ne mancano ancora sei. Ve le mostrerò al momento opportuno.
martedì 11 novembre 2008
Mostra personale "Ciao Mare"


Il 2 Novembre 2008 si è conclusa la mia mostra personale "Ciao Mare" che ha avuto luogo a Rozzano presso il Teatro Fellini di viale Lombardia 53.
Perché "Ciao Mare" ?
Quando ero piccola, i miei genitori mi portavano tutte le estati a trascorrere le vacanze al mare in Liguria. Nacque così un amore profondo tra me e il mare che dura ancora oggi. Non ho mai temuto il mare, anzi mi piaceva tuffarmi nelle sue acque, lasciarmi cullare dalle onde, nuotare sott'acqua, buttarmi nei cavalloni. Quando poi con mamma rientravo a casa, prima di lasciare la spiaggia mi giravo sempre verso di esso e con la manina alzata esclamavo "Ciao Mare!".
Il mare ricorre frequentemente nei miei quadri, talvolta protagonista della tela, più di sovente come sfondo dei miei soggetti. Ecco perché ho voluto chiamare questa mia personale "Ciao Mare"
Il filmato dell'inaugurazione è allegato.
martedì 21 ottobre 2008
Profezia, ovvero Alì dagli occhi azzurri (omaggio a Pasolini)

Tempo fa dipinsi questo lavoro in omaggio a Pasolini. Tra il 1950 e il 1965, Pasolini elabora gli scritti presenti in Alì dagli occhi azzurri, raccolti in un unico volume. Nel racconto in versi che presta il titolo alla raccolta "Profezia", Pasolini spera nella potenzialità rivoluzionaria dei popoli sfruttati del terzo mondo.
domenica 28 settembre 2008
Arabo bianco e Paint imbizzarriti nella grande valle

Una conoscente cagliese innamorata dei cavalli come il di lei marito, in quanto li allevano, mi ha chiesto se le dipingevo un quadro che ritraesse un arabo bianco (la razza che lei preferisce) e un paint (la razza che preferisce il marito). Mi sono cimentata nell'impresa buttandomici a capofitto: per fare i cavalli, un pò mi sono ispirata a foto, molto ho lavorato di fantasia .... eh, i cavalli non sono facilissimi ............ chissà le piacerà ? Voi cosa ne pensate (accetto anche le critiche).
venerdì 26 settembre 2008
Il paese dei gatti

A Caglio (CO), dove ho trascorso le mie vacanze estive come praticamente ormai faccio da una vita, ho dipinto parecchio tra una passeggiata fra i boschi e un'escursione sui monti. Ho dipinto sopratutto quadri per la personale che farò a Rozzano (MI), al teatro Fellini, nella seconda metà di Ottobre 2008, e che vi presenterò più avanti, ma ho dipinto anche un quadro dedicato a questo paesino. E' uno dei miei quadri-poesia, infatti riprende - nel libro aperto - la mia poesia "Il paese dei gatti" che ho già pubblicato tempo fa nel blog. Il gattone che appare sulla destra è il mio Romeo.
giovedì 12 giugno 2008
Acqua, Aria, Fuoco, Terra

ACQUA, ARIA, FUOCO e TERRA: i quattro elementi primordiali presenti sul nostro pianeta e, in proporzioni diverse, anche nell'universo.
L'uomo ne è contemporaneamente dominatore e assoggettato ad essi.
Nello zodiaco tre sono i segni d'acqua, tre quelli d'aria, tre quelli di fuoco e infine tre quelli di terra.
Nel corso dei secoli l'essere umano ha imparato ad utilizzare acqua, aria, fuoco e terra per la sua sopravvivenza e per migliorare le sue condizioni di vita, ma non è ancora riuscito a dominarli completamente, risultandone così ancora assoggettato ad essi.
I cerchi che nel dipinto racchiudono le figure dell'uomo e della donna, rappresentano i limiti in cui il loro agire è circoscritto.
Profumo d'infinito

Contemplare il cielo stellato mi ha sempre procurato, specie nell'adolescenza, emozioni molto forti.
A volte era tale la gioia e il senso di libertà che provavo che quasi arrivavo a stare male di fronte a tanta sublime bellezza: sentivo profumo d'infinito.
Le affinità elettive
Il mondo è un palcoscenico su cui si muovono nella misteriosa e sublime danza della vita gli esseri umani, singole metà alla costante ricerca dell'interezza, il cui raggiungimento rappresenta ai miei occhi la realizzazione dell'individuo. Questo estatico momento, che procura appagamento, gioia infinita e forza interiore tali da farti sentire sospeso su una nuvola come i ballerini del mio quadro,si può concretizzare quando due esseri affini si incontrano e si uniscono o anche quando professionalmente i propri sforzi e il proprio impegno trovano riscontro nel riconoscimento altrui.
Omaggio all'AVO
Da qualche anno sono una volontaria ospedaliera dell'Associazione AVO. La principale motivazione che mi ha spinta ad assumermi quest'impegno è stata la lunga malattia di mia madre che l'ha condotta alla morte. Ogni volta che veniva ricoverata in ospedale ed era avvicinata da un volontario vedevo come le si illuminassero gli occhi: a loro confidava cose che a me non osava dire per non angustiarmi ulteriormente visto che anche io, in quel periodo, oltre al dolore e alle preoccupazioni che provavo per lei, attraversavo un momento molto difficile per altri problemi. Un atto di ringraziamento, il mio, per quello che fecero i volontari all'epoca per mia madre unito al desiderio di emularli. Niente di che, intendiamoci, mi reco in ospedale solo una volta alla settimana e per poche ore. Comunque ne traggo grande vantaggio perché aiutare gli altri in fondo aiuta anche me.Tempo fa ho voluto dipingere un quadro in omaggio all'AVO.
Come potete vedere, in primo piano ho voluto rappresentare una mano che accoglie e stringe una seconda mano, a simboleggiare la relazione d'aiuto che i volontari AVO (così come tutti i volontari che operano nel sociale) intessono con i loro assistiti. Sullo sfondo ho rappresentato Gesù nell'orto degli ulivi con l'Angelo Consolatore. Perchè questo episodio del Vangelo ? Perché benché figlio di Dio, Gesù in quanto Uomo è - alla vigilia della Passione - turbato, angosciato ed ha paura della sofferenza ("Padre, se vuoi, allontana da me questo calice amaro ...): prova le stesse emozioni che ogni essere umano avverte quando si trova ad attraversare un momento difficile, come - ad esempio - la malattia, la sofferenza, la morte. Il destino di Gesù non viene mutato, dovrà bere il calice amaro, ma a sostenerlo, a consolarlo in questo momento di debolezza viene inviato un Angelo.
Ecco, i volontari AVO sono un pò come quest'Angelo: non abbiamo la bacchetta magica per cambiare il destino degli ammalati (purtroppo a volte non ci riesce neppure la medicina), ma possiamo ascoltare i pazienti, farli svuotare delle loro angosce, rinfrancarli.
Ho scritto anche una poesia, un giorno, dal ritorno dal servizio in ospedale colpita da una certa situazione che avevo visto. S'intitola "Di fronte alla separazione" e recita così: "Nel sudario di quel letto d'ospedale, lei giaceva spossata: malata terminale di cancro. Lui le sedeva accanto stringendole la mano. Nei loro occhi nessuna traccia di disperazione, nemmeno di rassegnazione. Solo silenzio, fatto di mille dolci parole che come musica riempivano la stanza: erano due Angeli che si dichiaravano eterno amore". http://www.recsando.it/asso/avo/informazioni.asp
mercoledì 11 giugno 2008
Ritornano i Giganti

Nel settembre 2007, quasi per gioco, ho partecipato al concorso "Ritornano i giganti: mettiamo la storia in cornice" indetto dal comune di San Giuliano Milanese per ricordare la famosa battaglia di Marignano che per essere stata molto cruenta, è passata alla storia come la "Battaglia dei Giganti".
Con mia grande sorpresa ed enorme soddisfazione ho vinto il primo premio, ancor più inaspettato perché al concorso avevano partecipato alcuni artisti veramente "coi baffi".
La motivazione della giuria fu la seguente: "l'artista, con il movimento del cielo e con il colore evanescente, racconta il mitico evento, agganciandolo all'epoca moderna con le abitazioni recenti".
Natura morta con tempesta in arrivo

Adoro i temporali estivi, così fracassoni, così onnipotenti. Ancora di più mi piace l'atmosfera che si crea prima dell'arrivo del temporale: l'aria si fa immota, gli uccelli non volano più alti nel cielo ma nascosti fra i rami attendono silenziosi che accada quello che deve accadere:
è con questa immagine nella mente che nasce "Natura morta con tempesta in arrivo".
oltre che a dipingere, mi piace plasmare

Di tanto in tanto accantono colori e pennelli e mi diverto a plasmare la creta: questa è una scultura che s'intitola "Testa di giovane uomo che sogna"
La Veneziana
Per la mia "Veneziana" ho preso spunto da una foto di moda. La foto della rivista era però ambientata in un contesto diverso da quello del mio quadro; ciò che mi aveva colpito era la postura della modella.All'orizzonte ho disegnato uno scorcio di Venezia, città che amo per il suo fascino magico e misterioso.
Ieri e oggi
Questo è uno dei miei "quadri poesia". Il testo che appare sul libro aperto è il seguente:Ricordo ieri, quando avevo l'oro dei vent'anni nei capelli e correvo leggera incontro alla vita, con l'entusiasmo di chi non sa cosa vuol dire arrendersi, con la gioia di chi è innamorata dell'amore e non conosce la delusione, con l'incoscienza di chi ha imbrigliato il futuro coi finimenti del sogno.
Ricordo ieri e provo nostalgia per quella stagione della vita piena di promesse, oggi che mi sono rimaste poche certezze, oggi che ho saggiato l'amarezza della sconfitta, il vuoto della solitudine, il dolore dell'incomprensione.
Ma la sofferenza, si sa, fa crescere, tempra e forgia lo spirito, e oggi posso contare su un'acquisita ricchezza, dono del tempo che fugge e che non torna, dono del tempo che segna: una ricchezza di nome "saggezza".
Giovane donna di Firenze

Sono stata a Firenze due volte: la prima quando ero adolescente con mio padre; assieme visitammo la città in calesse nell'incanto di un week-end di fine primavera. La seconda volta, mi ci recai con mio marito in viaggio di nozze. Amo Firenze perchè è una città dolce e ciò nonostante colorata, frizzante come una coppa di spumante, forse perchè è pregna dell'arguzia e dello spirito pungente dei suoi abitanti.
Così, dolce, colorata e frizzante ho cercato di disegnare questa mia "Giovane donna di Firenze".
La fleur du mal (il fiore del male)

Nos péchés sont tetus, nos repentirs sont laches;
Nous nous faisons payer grassement nos aveux,
et nous rentrons gaiement dans le chemin bourbeaux, croyant par des vils pleurs laver toutes nos taches
(caparbi i peccati, fiacchi i pentimenti; ci pagano lautamente le nostre confessioni, e sul sentiero di fango ritorniamo lieti credendo che vili lacrime lavino ogni colpa)
Da "Les Fleurs du Mal" di Baudelaire
Il paese dei gatti


Caglio è un grazioso e tranquillo paesino sopra Erba dove da anni mi reco con la famiglia in villeggiatura. Il luogo mi ha ispirato questa poesia:
A Caglio, paesino antico in mezzo ai monti, ci son più gatti in terra, che uccelli in volo.
Solo in via Biglieni, nel borgo medioevale, ne ho conosciuti oltre una decina.
A parte Speedy e Romeo, i nostri mici, c'è stata Kessy, la paurosa Kessy della Giulia,
il "Griso" che mi urina sempre sopra i vetri,
Pallino, gatto di razza senza coda, che compiute 18 primavere se n'è andato di casa nella neve per mai più ritornare, così racconta la Rosella.
"Selvaggia" senza casa e senza affetti che viene a mangiar dall'Adriano,
Ugo, dagli occhi azzurri, della sciura Maria; un lord, un gran signore: ucciso da una moto riposa adesso nel bosco sotto ai pini.
Scooby, il rosso, un mandrillone; investito, morto stecchito, mentre rincorreva una gattina che voleva amare.
Birillo, casalingo, della Gabriella. Sole, il pacifico, e Pucci, la guerriera.
Ciospo delle ortensie, morto a 17 anni di tumore; mi dice la padrona: "Adesso c'è la Titti, micina assai tenera e carina, ma Ciospo era Ciospo, tutt'altra cosa, e le spunta una lacrima in sordina.
Silvestro gatto maldestro e la gattina bianca, bigia e marroncina di cui non mi sovviene il nome, entrambi dell'infermiere della Villa Dossel.
Camilla, la leggiadra, che sospettiamo sia sorella della Speedy.
Per non contare i molti mici e micie senza nome nè casa che incontri mentre vai a passeggiare e la cui storia mai nessuno potrà raccontare.
martedì 10 giugno 2008
Ho due gatti che sono la gioia e la disperazione della nostra famiglia
SPEEDYPapà era consenziente. Io molto titubante.
Avevo già sperimentato i pesci rossi, le tartarughine d’acqua, un porcellino d’India.
“Il gatto no – dicevo a Federico – il gatto va seguito.
Graffia, distrugge e poi se ce ne andiamo a chi mai lo lasciamo ?
Se si accoglie un animale lo si cura, non lo si abbandona.
Il gatto no, lasciamo stare, e non ne voglio più sentir parlare !”.
Qualche mese più tardi, una sera d’estate, lassù in montagna, il fato ci mandò un ragazzino con in mano un piccolo gattino.
Un batuffolo bianco di pochi mesi appena, che si lamentava impaurito.
Gli occhi imploranti di Federico e quel penoso miagolio fecero sparire tutte le mie incertezze:
Ti presi in mano, Speedy, e dissi: “Avete vinto voi, ebbene sia”.
Così entrasti a far parte di questa compagnia e non da comparsa, bensì da protagonista.
Ricordo nonna Paola che mi chiedeva quando telefonava: “Come sta la padrona di casa ?” e certo non a me si riferiva …..
Disastri tu ne hai fatti e proprio tanti, ma sei di compagnia, capace di grandi tenerezze e sai portare allegria.
Quando stiro ti accoccoli vicino a me, sopra la sedia E con fare ascetico e lunare, gli occhi affessurati, impassibile e quasi senza respirare, scruti i miei movimenti.
Chissà che cosa senti ? A volte mi piombi in braccio, mi fai le fusa per farti accarezzare e con fare ruffiano tutte le tue marachelle ti fai perdonare.
Quando son giù di morale sembra tu capisca e mi vieni a leccare facendomi coraggio.
Che dire poi quando di sera sotto il letto ti nascondi ad aspettare Chicco e mentre lui si spoglia tu l’attacchi e intavoli una guerra prima di riposare.
E quando il capofamiglia torna a casa è festa grande: in spalla tu gli sali e gli dai il bentornato leccandogli il viso di lato.
Quando poi andiamo al tuo paesello natio dove finalmente puoi scorazzare liberamente, mi accompagni a fare la spesa seguendomi come un cane, superando la paura che hai per l’ignoto pur di passeggiare.
Micina cara, tutto sommato sai che ti dico ? Se esiste un paradiso degli animali, questo è sicuro, tu ci devi andare !
Percorrevo serena lo stradone che da Caglio reca a Sormano, quando, proprio sul curvone, vedo un gruppo di persone preoccupate guardare giù dal parapetto verso il torrente, estremamente concitate.
Curiosa mi avvicino e cosa vedo? Un coso tutto nero, si un gattino sporco e mal messo che piangeva piuttosto disperato tra ortiche e sterpi.
“Non sappiam che fare, povera bestiola” “Chi lo tira fuori quel micino” “Oh poverino!” Detto, fatto: scavalco il parapetto, mi addentro nelle ortiche, ti agguanto per il collo, ti porto in superficie.
“Che bello, piccolino, peccato non poterlo tenere…” “Nemmeno io lo posso” “E neppure io”.
Così, di punto in bianco, sei diventato un problema mio.
Oggi, Romeo, sei un bel gattone A pelo lungo, lucido e setoso, lo sguardo vigile e vivace la coda che è un piumino ritta e volta al cielo.
Speedy, la gatta senior della nostra casa ancora non ti accetta e rogna sempre quando ti vede.
Però se non ci sei ti va a cercare giusto per litigare.
Se fossi un umano dico che saresti un buon scienziato.
Studi ogni particolare: l’acqua che scende dal rubinetto del lavandino, le immagini del video del computer, la stampante in funzione, gli spot televisivi, anche il telegiornale ….In fatto d’arte, invece, non sei un grande estimatore.
Quando dipingo, passeggi sulle tele, lecchi l’olio di lino, giochi coi pennelli, ti sdrai sui bozzetti e non mi lasci lavorare. Sicché ti devo isolare.
L’altro giorno ne hai fatta una grossa: quel dipinto fresco dai contorni nitidi e delineati, eccolo d’improvviso bello sfumato e il pelo della tua coda tutto colorato.
“Ma chi me lo fa fare, mi son detta”. Tu mi guardi con quegli occhi gialli, sbadigli, poi mi lecchi facendomi le fusa e mi condisci su come un salame.
Oh Romeo ….
sono un pò strega





Sono sempre stata attratta dall'esoterico e dall'arcano e sono un pò strega ....
Da ragazza avevo preso a leggere i tarocchi ma, siccome ci azzeccavo, mi sono spaventata e non li ho letti più.
Però ho dipinto cinque carte ad écoline quando frequentavo il corso d'illustrazione alla scuola serale d'arte applicata all'industria del Castello Sforzesco di Milano.
Ve le presento: sono "Il Matto", "Il Sole", "Il Mondo", "L'imperatrice" e "La Forza".
Il mio primo quadro

Questa natura morta è il primo vero quadro che ho dipinto ad olio.
Avrò avuto quindici - sedici anni.
FORMALE E ACCADEMICO !












