domenica 8 maggio 2011

Restauro

Vi posto le foto delle fasi del restauro di un quadro, restauro che ho eseguito per una coppia di conoscenti.  L'opera (una vecchia stampa incollata su tela) era, come potete vedere, in condizioni veramente pietose.
Il primo intervento che ho eseguito è stato quello di inserire tra telaio e tela dei listelli di cartone per ovviare all'effetto sfondamento.
Successivamente ho tolto con del diluente alla nitro lo spesso strato di flatting che era stato applicato in un precedente restauro ed ho stuccato le numerose zone dove mancavano pezzetti di stampa che avevano creato degli avvallamenti sulla tela.
Quindi ho provveduto ad iniziare a restaurare col colore ..... e qui mi sono sbizzarrita, lavorando forse troppo di colore e pennello (più di quanto sia consono fare in un restauro), ma le condizioni dell'opera erano disastrose e l'affermazione dei proprietari "tanto peggio di così" mi ha dato il coraggio di procedere liberamente.  Siccome vi erano ancora alcuni punti dove, malgrado la stuccatura, frammenti di stampa tendevano a staccarsi, ho incollato dei pezzetti di veline e carta più spessa, a seconda del danno, sulla superficie del quadro.
Quindi ho proceduto a ricostruire col pennello e i colori i dettagli mancanti e ho protetto e lucidato l'opera con una mano di ceramizzante acrilico ad acqua.  Ecco come risulta il quadro restaurato.
Mi sembra che - rispetto alle condizioni originali - l'opera abbia guadagnato in luminosità.

4 commenti:

Giada ha detto...

Ciao Nadia, questo tuo post mi era sfuggito!
Intanto complimenti perché questo restauro era davvero una "mission impossible".
Nella prima foto si vedeva benissimo l'effetto sfondamento di cui parli, a cui hai ovviato in maniera perfetta.
Io non sono esperta di restauri e non sarei mai in grado di farne uno ma approvo la tua scelta in fatto di colore, secondo me l'opera ci ha davvero guadagnato, hai fatto bene ad osare!
A presto

Ninfa ha detto...

Ah, ma te ne intendi davvero di restauro! Se avessi avuto in casa un'opera ridotta così male certo non avrei saputo come procedere...So fare diverse cose sì, ma di restauro non ne ho neanche una mezza idea. E tu invece, passaggio dopo passaggio, hai restituito la vita a quella stampa vecchia e malandata. Bravissima, Nadia!

Arianna ha detto...

Che lavoro!! Mica male il risultato, è anche una bella lezione di restauro, materia che non conosco...non sapevo si potesse togliere il flatting. Bravissima! Ciao, Arianna

bluoso ha detto...

Ciao Nadia, ero già passato di qui per osservare con attenzione il tuo prezioso lavoro. Oltre alla conquista della luce direi che hai ridato vita al contesto, permettendo quindi una visione decisamente + completa e interessante. Brava!
Un caro saluto e un grazie sincero per i tuoi commenti. Luigi.